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Oltre 200.000 persone a San Faustino: la macchina del soccorso fa rete per la sicurezza di Brescia

immagine Oltre 200.000 persone a San Faustino: la macchina del soccorso fa rete per la sicurezza di Brescia

AREU e associazioni del territorio insieme per garantire assistenza sanitaria in un evento da 620 bancarelle

 

(Brescia, 15 feb. '26) A Brescia la festa di San Faustino è molto più di una tradizione: è uno degli appuntamenti più partecipati dell’anno, con oltre 200.000 presenze attese tra le circa 620 bancarelle distribuite nel centro cittadino.

Per assicurare la tutela sanitaria di un evento di tale portata, AREU, attraverso l’AAT di Brescia, ha attivato un piano straordinario che vede una stretta e strutturata collaborazione con le associazioni di soccorso del territorio: Croce Bianca Brescia, Croce Rossa Italiana - Comitato di Brescia, Brescia Soccorso, Croce Blu Brescia, Volontari del Garda e Volontari di Verolanuova.

Una sinergia operativa che rappresenta il cuore del sistema di emergenza-urgenza: professionisti sanitari e volontari organizzati che lavorano fianco a fianco, con ruoli definiti e coordinamento unificato, per garantire tempestività e qualità dell’assistenza.

Il dispositivo sanitario straordinario

Il piano predisposto prevede:

  • 1 Posto Medico Avanzato (PMA) a 4 posti in assetto MSA

  • 5 ambulanze

  • 5 squadre appiedate

  • 2 mezzi MSA1 su motosoccorso

  • Coordinamento avanzato SOREU su furgone logistico, in costante collegamento con la sala interforze comunale

All’interno del PMA opera un medico rianimatore affiancato da un infermiere MSA1. Il dispositivo è completato da infermieri su motosoccorso, coordinamento infermieristico AAT, personale SOREU per la gestione operativa e tecnica e un contingente complessivo di 39 soccorritori distribuiti tra ambulanze, squadre dinamiche e motosoccorso.

Un modello integrato per la gestione dei grandi eventi

In contesti ad altissima affluenza, la pianificazione preventiva è determinante. La presenza del PMA consente di gestire in loco eventuali casi clinici complessi, riducendo l’impatto sulla rete ospedaliera e garantendo percorsi assistenziali appropriati. Le squadre appiedate assicurano rapidità di intervento tra le aree più congestionate, mentre il coordinamento avanzato SOREU garantisce il raccordo costante con la rete dell’emergenza-urgenza e con il dispositivo interforze.

Dietro la festa e la tradizione, opera una macchina organizzativa articolata, fondata su integrazione, interoperabilità e lavoro di squadra. È questa la forza del sistema lombardo dell’emergenza-urgenza: una rete che si attiva in modo compatto per garantire sicurezza e assistenza alla comunità, anche nei momenti di maggiore affluenza.