L’impegno di AREU contro la violenza nei confronti degli operatori 

 

Negli ultimi anni si è registrato un aumento degli episodi di violenza nei confronti del personale operante in ambito sanitario, ospedaliero ed extraospedaliero.

L’acuirsi delle situazioni di fragilità, il disagio sociale e l’incertezza economica, la diffusione delle sostanze d’abuso e la “distanza” percepita dalle Istituzioni contribuiscono ad alimentare situazioni di tensione. A questi fattori si aggiungono le condizioni di vulnerabilità psicologica, frustrazione e confusione emotiva in cui talvolta si trovano i soggetti – pazienti, familiari, caregiver – che entrano in contatto con gli operatori dell’Agenzia. Anche le caratteristiche delle attività svolte da AREU possono esporre il personale a contesti particolarmente critici. Tutti questi elementi hanno contribuito all’emersione e all’intensificazione del fenomeno, con un aumento delle aggressioni e una maggiore varietà delle modalità con cui esse si manifestano: aggressioni fisiche e verbali, spesso contestuali e rivolte a più operatori, utilizzo di oggetti contundenti, minacce specifiche, anche telefoniche, etc.

Il fenomeno delle aggressioni nei confronti degli operatori del soccorso è da tempo oggetto di monitoraggio da parte di AREU. L’attività di rilevazione ha evidenziato un trend crescente di segnalazioni di atti di violenza – aggressioni fisiche e verbali, minacce, molestie e danneggiamenti di beni – che coinvolgono in particolare le équipe di soccorso, ma anche il personale delle Centrali/Sale operative e di altre strutture impegnate nella gestione delle attività di emergenza.

Per prevenire tali episodi l’Agenzia ha attivato diverse iniziative.

Sono state predisposte procedure per la gestione di scenari potenzialmente pericolosi e introdotti specifici “codici di comunicazione” tra le équipe di soccorso e le SOREU/CUR NUE 112 da utilizzare nelle situazioni di rischio. Sono stati inoltre organizzati momenti formativi dedicati e avviati tavoli di confronto con le Istituzioni del territorio.

Agli operatori del soccorso sono stati messi a disposizione strumenti di dissuasione in grado di documentare gli agiti aggressivi. Tali strumenti possono risultare utili anche a supportare le Forze di Pubblica Sicurezza nelle attività di ricostruzione degli episodi più gravi. Parallelamente, l’Agenzia continua a investire nella ricerca di ulteriori soluzioni e strumenti per intercettare precocemente i fattori di rischio e gli elementi predittivi degli atti di violenza, oltre che per fornire agli operatori strumenti adeguati alla gestione delle situazioni di pericolo e al supporto successivo.

Per orientare al meglio le azioni di prevenzione è fondamentale conoscere con precisione le caratteristiche del fenomeno e individuare gli scenari in cui più frequentemente si verificano episodi di violenza.

A questo scopo AREU ha elaborato una specifica scheda di segnalazione, che consente di raccogliere dati utili a definire nuove azioni di miglioramento e a perfezionare quelle già attuate.

AREU ribadisce il proprio impegno nel promuovere, in ogni contesto, il rispetto degli operatori e condanna con fermezza qualsiasi forma di violenza nei loro confronti.
 

 

Il Direttore Generale

Dr. Massimo Lombardo

Il Direttore Sanitario

Dr. Gabriele M. Perotti

Il Direttore Amministrativo

Dr. Andrea Albonico

 

L'impegno di AREU contro la violenza nei confronti degli operatori


Data di pubblicazione: 21/12/2023, ultimo aggiornamento : 04/05/2026