DG M. Lombardo: “Le Olimpiadi come occasione per rafforzare in modo strutturale il sistema dell’emergenza”
(Milano, 7 febbraio 2026) – In occasione delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, AREU alza in modo strutturale il livello di attenzione del sistema di emergenza sanitaria regionale, rafforzando i modelli organizzativi e decisionali per la gestione dei grandi eventi e delle situazioni ad elevata complessità.
Con una delibera del Direttore Generale, Massimo Lombardo, l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza ha istituito la nuova Unità di Crisi emergenza sanitaria, uno strumento permanente di coordinamento strategico pensato per garantire decisioni rapide, centralizzate e condivise.
«La scelta – spiega Lombardo – si inserisce nel percorso di preparazione e accompagnamento dell’intero periodo olimpico, che richiede un presidio costante, una visione d’insieme e la capacità di intervenire tempestivamente in contesti ad alta concentrazione di persone e di risorse. In questo quadro, ieri abbiamo seguito la cerimonia di apertura dall’HQ operativo, con i direttori delle strutture coinvolte riuniti nella Cabina di regia, monitorando in tempo reale non solo lo svolgimento dell’evento, ma anche le fasi più delicate legate alla gestione dei flussi e al deflusso».
Il presidio dei punti caldi della città garantito dalla AAT di Milano
Parallelamente, sul territorio, AREU ha garantito un presidio sanitario costante grazie all’impiego di medici, infermieri e soccorritori dell’AAT di Milano che, dopo avere garantito nei giorni precedenti la cerimonia inaugurale il coordinamento sanitario di tutti gli eventi celebrativi (Palazzo Marino, Scala, Fabbrica del vapore, Triennale, Palazzo Reale e arrivo della fiaccola in Duomo), ieri ha 'vegliato' nei punti più caldi della città e successivamente nelle aree di San Siro e dell’Arco della Pace.
La Soreu Olimpica
Attraverso l’attivazione della Cabina di regia, e di una Sala Operativa di Emergenza Urgenza (SOREU) dedicata esclusivamente alle Olmpiadi e attiva h24 - che si affianca alle altre 4 (Metropolitana, Alpi, dei laghi e della Pianura), AREU è in grado di monitorare in tempo reale i dati del soccorso extraospedaliero, l’attività dei Pronto Soccorso su tutto il territorio regionale, la funzionalità dei centri HUB per le patologie tempo-dipendenti e la disponibilità dei posti letto, oltre alla predisposizione di report a supporto delle decisioni strategiche e del raccordo con Regione Lombardia.
«Le Olimpiadi – aggiunge il Direttore Generale – rappresentano un banco di prova importante, ma anche un’opportunità per consolidare modelli organizzativi più avanzati. La Cabina di regia è uno degli strumenti con cui AREU rafforza la propria capacità di prevenzione e intervento, a tutela della sicurezza e della salute dei cittadini, oggi e oltre l’evento olimpico. Confermiamo un approccio orientato alla preparazione continua, al coordinamento e alla responsabilità istituzionale, lasciando un’eredità operativa che rafforza l’intero sistema regionale dell’emergenza-urgenza».
L'impegno senza sosta per garantire senza sosta la sistemazione e l'assistenza logistica
«Tutto questo – conclude Lombardo – sarebbe impossibile senza l’impegno e il supporto di tutto il personale di AREU. Desidero ringraziare in particolare i colleghi che, da mesi, stanno lavorando dietro le quinte senza sosta per garantire la sistemazione e l’organizzazione logistica non solo delle oltre 2.000 persone impegnate nell’assistenza sanitaria nelle venue, per un totale di quasi 9.000 turni, ma anche dei numerosi operatori delle associazioni di soccorso, dimostrando un forte senso di appartenenza ad AREU e al sistema regionale dell’emergenza».