IL SISTEMA TRASFUSIONALE LOMBARDO

L’obiettivo principale del Sistema Trasfusionale Sangue in Lombardia è quello di perseguire l'autosufficienza all’interno della Regione, di contribuire all’autosufficienza nazionale e alla cooperazione internazionale. In quest’ambito AREU svolge funzione di coordinamento intra regionale e interregionale delle attività trasfusionali, di scambio e compensazione di sangue, emocomponenti ed emoderivati, nel rispetto degli indirizzi di programmazione strategica assegnati dalla Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia.

 

Negli ultimi anni, le attività trasfusionali sono state oggetto di un’ampia revisione normativa, comunitaria e nazionale, cui è seguita un’attenta programmazione regionale finalizzata a realizzare il “sistema sangue” regionale e il mantenimento dell’autosufficienza, anche attraverso il lavoro sinergico di tutti gli attori coinvolti nel processo donazione - trasfusione, ovvero le Istituzioni, gli operatori sanitari e le Associazioni di Volontariato.

Obiettivo di Regione Lombardia è mantenere costantemente monitorati gli standard di produzione e i livelli di sicurezza, attraverso:

  • la previsione di modelli organizzativi in grado di garantire elevata capacità in termini di esperienza professionale e di innovazione tecnologica;
  • il miglioramento della qualità e della sicurezza delle attività trasfusionali tramite la valutazione dell’efficienza e dell’efficacia delle organizzazioni coinvolte.

A tali fini, con D.G.R. n. 3825 del 25 luglio 2012, è stata istituita la Struttura Regionale di Coordinamento (SRC) che ha integralmente sostituito il precedente CRCC (Centro Regionale di Coordinamento e Compensazione). La SRC si configura, all’interno dell’organizzazione di AREU, come un’articolazione atta a promuovere e monitorare:

  • il raggiungimento dell’autosufficienza regionale di sangue, emocomponenti ed emoderivati e il concorso all’autosufficienza nazionale;
  • la qualità e la sicurezza delle attività trasfusionali, il buon uso del sangue e dei suoi derivati;
  • lo sviluppo di sistemi di valutazione dell’efficienza e dell’efficacia dell’organizzazione trasfusionale;
  • lo sviluppo della rete informativa trasfusionale regionale.

In relazione a tale attività, la Struttura costituisce il riferimento istituzionale per il Centro Nazionale Sangue e coordina la Conferenza Scientifica dei DMTE (Dipartimenti di Medicina Trasfusionale ed Ematologia) regionali. Inoltre, la Struttura è referente per la gestione del sistema regionale di emovigilanza.

La SRC inoltre supporta:

  • le realtà ospedaliere della Regione Lombardia nell’attività di monitoraggio dell’uso appropriato del sangue, degli emocomponenti e dei plasma derivati;
  • le Associazioni e le Federazioni di donatori di sangue nella promozione e nello sviluppo della donazione volontaria, periodica, programmata.

 

L'Autosufficienza dei Plasmaderivati in Regione Lombardia

L'Evoluzione del sistema trasfusionale lombardo